Influenza A, sale il numero delle vittime in Italia

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A Desio muore una bambina di 7 anni. Altro decesso a Campobasso. Intanto a Roma la Procura apre un'indagine su due vittime. Il viceministro Fazio a Napoli assicura: "Non esiste alcun caso Campania"

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Ancora due vittime dell'influenza A. Anche in questo caso le due vittime erano affette da patologie pregresse. Si tratta di un uomo di 42 anni morto nel pomeriggio e affetto da obesità patologica; era ricoverato al reparto Infettivi dell'ospedale Cardarelli di Campobasso.

Nella mattinata la vittima è stata una bambina di Desio, in provincia di Milano. Aveva sette anni ed era affetta da una grave disabilità.

Nonostante l'incidenza dell'influenza A sia maggiore nelle persone più giovani, "la maggioranza dei decessi è in persone oltre i 50 anni di età". Queste le parole del viceministro della Salute Ferruccio Fazio, citando uno studio fatto in California e pubblicato sulla rivista scientifica Jama, durante un'audizione alle commissioni congiunte Sanità del Senato e Affari sociali della Camera.

Inoltre, sempre secondo quanto indicato dal viceministro, saranno cinque milioni gli italiani vaccinati contro l'influenza A entro novembre. Fazio annuncia che è stata raggiunta un'intesa con le Regioni per la fornitura dei vaccini e le strategie vaccinali, durante l'audizione alle commissioni congiunte Sanità del Senato e Affari sociali della Camera. Fazio ha ricordato che tutte le strategie per contrastare la pandemia sono state prese in unità di crisi "in accordo con le Regioni".

Sulle condizioni dell'ospedale "Cotugno", dove si è registrato il maggior numero di decessi in regione, il vice ministro assicura di non aver riscontrato alcun problema e dichiara che non esiste alcun caso Campania: "I casi trattati, a eccezione della piccola Emiliana (l'11enne di Castellamare di Stabia deceduta dopo il contagio e per la quale si attendono i risultati degli esami autoptici, ndr), presentavano tutti gravi patologie pregresse". Il numero elevato di vittime da influenza in Campania, riconosce il vice ministro alla Salute, ha aumentato la percezione del rischio, ma Fazio ribadisce: "Sono qui per tranquillizzare la popolazione. Questa influenza presenta un tasso di mortalità molto basso".

Intanto, la procura di Roma indaga sulla morte di Maurizio Scavizzi, avvenuta all'ospedale Spallanzani, e su quella di Chantal Carleo, la 18enne deceduta al Bambin Gesù probabilmente per influenza A. L'indagine è affidata al pm Paolo D'Ovidio, che ha già disposto l'autopsia, riservandosi poi ulteriori incarichi peritali. Per il momento il magistrato procede contro ignoti per omicidio colposo.
E questo sulla base delle denunce presentate dai familiari delle due vittime per denunciare difetti nell'assistenza e comportamenti negligenti da parte del personale sanitario al quale erano affidati i due pazienti. C'è comunque da sottolineare che Chantal Carleo era già sofferente di fibrosi cistica, mentre Scavizzi aveva problemi di obesità.


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