"Orologi ai politici", Grossi confessa

1' di lettura

Fa le prima ammissioni in carcere l'imprenditore arrestato a Milano per associazione a delinquere finalizzata al reciclaggio per la bonifica del quartiere Santa Giulia. Da San Vittore l'uomo ammette di aver gonfiato le fatture

"Solo una o due volte e solo per amicizia". Giuseppe Grossi ammette di aver regalato preziosi orologi a "qualche politico", ma mai "per finalità illecite". Interroga­to a San Vittore dopo l'arresto per associazione per delinque­re finalizzata al riciclaggio di 22 milioni, risponde al gip Fa­brizio D'Arcangelo che lo ha fat­to arrestare con altri sei nell'in­chiesta Montecity. L'uomo ha confessato anche di aver gonfiato le fatture.

Leggi tutto
Prossimo articolo