Nuovo colpo alla camorra, decapitato il clan dei Russo

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Catturato il boss Pasquale Russo, latitante dal 1993 e inserito nell'elenco dei 10 latitanti più pericolosi d'Italia. Insieme a lui è finito in manette anche il fratello Carmine. Ieri la stessa sorte era toccata al terzo fratello Salvatore

E' stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna il latitante Pasquale Russo, 62 anni, capo storico ed indiscusso dell'omonimo clan camorristico, latitante dal maggio 1993 ed inserito da oltre 16 anni nell'elenco dei 10 latitanti più pericolosi a livello nazionale. L'uomo era stato più volte condannato all'ergastolo per vari omicidi e per associazione a delinquere di tipo mafioso. Ieri la stessa sorte era toccata al fratello minore, Salvatore, arrestato dalla polizia. A coronamento delle indagini effettuate insieme al Ros, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, oggi i carabinieri hanno fatto irruzione in un casolare di Sperone (Avellino) sorprendendo il latitante insieme ad un terzo fratello, Carmine 47 anni, a sua volta latitante dal 2007 ed inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi.

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