Marrazzogate, nuove indagini su ricatti, coca e trans

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La Procura si interroga sulla possibilità di altri parlamentari sotto ricatto per essere stati con transessuali. Resterà in Italia Natalie anche se clandestina, la sua testimonianza è importante per le indagini. Intanto si discute sulle elezioni

La Procura sta verificando se ci siano altri esponenti parlamentari sotto ricatto per essere stati con transessuali. Da parte sua il trans clandestino Natalie, che sarebbe stato ripreso in video con Marrazzo, resterà in Italia: la sua testimonianza è ritenuta importante per stabilire cosa avvenne in via Gradoli all'inizio di luglio. Nel frattempo si discute del dopo Marrazzo e sui probabili candidati dei due schieramenti. A sorpresa il presidente del Consiglio si è detto contrario, come il Pd, a elezioni anticipate, placando in tal modo una polemica in atto. Spuntano, intanto, i primi "papabili" alla sede di via Raimondi Garibaldi: Renata Polverini e Giulia Bongiorno per il centrodestra, Emma Bonino per l'opposizione.

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