Processo Thyssen, gli imputati tedeschi non rispondono

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Espenhahn e Gerald Priegnitz, alti dirigenti dell'azienda, hanno spiegato che, avendo i giudici respinto la richiesta della difesa di nominare un interprete, non conoscono l'italiano e quindi non sono in grado di affrontare le domande

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due alti dirigenti della Thyssenkrupp - i tedeschi Espenhahn e Gerald Priegnitz - imputati a Torino per il rogo che nel 2007 uccise sette operai. Entrambi hanno letto una breve dichiarazione nella quale hanno spiegato che, avendo i giudici respinto la richiesta della difesa di nominare un interprete, non conoscono l'italiano a sufficienza e quindi non sono in grado di affrontare le domande. I due tedeschi, comunque, hanno annunciato che presenteranno una memoria scritta.

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