Ricatto a Marrazzo, pressing per le dimissioni

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Interrogati i 4 carabinieri che avrebbero estorto denaro al governatore della Regione Lazio per bloccare le immagini che lo ritrarrebbero con un transessuale. I Ros nell'appartamento dell'incontro

Un incontro osè, intimo, privato. Avvenuto a Luglio, all'interno di un appartamento, tra il presidente della Regione Lazio e una persona. E' questo il fatto su cui si sono gettati quattro carabinieri che i rappresentanti dell'Arma definiscono infedeli, dopo averli fermati e messi in carcere per accuse di estorsione, violazione di domicilio e della privacy, rapina. Oggi i quattro carabinieri arrestati saranno ascoltati dal giudice per le indagine preliminari, mentre i Ros sono impegnati in perquisizioni nell'appartamento di via Gradoli dove si sarebbe tenuto l'incontro piccante.

Mario Grifo, il legale di Antonio Tamburrino, uno dei quattro carabinieri arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul presunto ricatto a Piero Marrazzo, conferma l'esistenza del filmato: "Il video esiste. Dura 15-20 minuti". E aggiunge: "Da una prima lettura del fascicolo emergerebbe che il filmato è stato fatto vedere allo stesso Marazzo e che sarebbero stati staccati tre assegni per un totale di 20.000 euro".

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