Indiano bruciato a Nettuno, torna a casa dopo 8 mesi

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La notte del primo febbraio tre ragazzi diedero fuoco a un immigrato indiano. Miracolosamente si salvò ma per la vittima dell'aggressione iniziò un lungo calvario che non è ancora finito. Oggi è stato finalmente dimesso dall'ospedale

Oggi finalmente la vita ricomincia per Navtej Sidhu Singh, l'indiano 35enne aggredito e dato alle fiamme la notte del 1° febbraio nella stazione ferroviaria di Nettuno, sul litorale tra Roma e Latina. Di quella sera non vuole più parlare e i tre ragazzi che l'hanno ridotto in queste condizioni non vuole più vederli. Loro tre ragazzi di 21, 19 e 16 anni, sono indagati per tentato omicidio dalla Procura di Velletri. Volevano fare qualcosa di eclatante, hanno pensato di gettargli della benzina addosso e ridurrlo in fin di vita. Dormiva su una panchina nella stazione.

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