Assoldò un killer per far uccidere il fratello

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La Procura antimafia di Lecce ha risolto il caso dell'omicidio del boss della Sacra Corona Unita Salvatore Padovano, ucciso a Gallipoli nel 2008. Tra gli arrestati il fratello della vittima, ritenuto il mandante dell'agguato

Fu suo fratello Rosario il mandante dell'omicidio di "Nino Bomba". Così chiamavano tutti Salvatore Padovano uno dei capi storici della Sacra Corona Unita. Il movente fu quello di acquisire l'egemonia sul clan e sul territorio, in particolare Gallipoli e comuni vicini. A sparargli nel settembre del 2008 fu un killer di origine siciliana, assoldato nel Nord Italia per l'occasione. Quattro colpi alla testa a distanza ravvicinata davanti alla pescheria "Il paradiso del mare" sulla Gallipoli ¿ Santa Maria al Bagno non lasciarono scampo a "Nino Bomba" che perse la vita sul colpo.

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