Ghedi, 17enne in ospedale. Non un rave ma una notte in disco

Il flyer della serata in discoteca del 17 ottobre
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Una minorenne ha avuto un malore in seguito a un mix di sostanze stupefacenti e alcool. E' accaduto in un noto locale della provincia di Brescia. Arrestati anche due ragazzi per spaccio di droga

di Chiara Ribichini

Si è sentita male lo scorso sabato mentre ballava “in pista” per un mix di droghe e alcool. E’ stata ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Manerbio ma, fortunatamente, le sue condizioni sono migliorate rapidamente. La 17enne di Merate (Lecco) non aveva però partecipato a un rave party, a differenza di quanto è stato detto in un primo momento, ma a una “semplice” serata in discoteca. Nessun capannone abbandonato, nessun bosco sperduto, ma un locale della provincia bresciana. Un locale dove, come afferma il comandante della compagnia dei carabinieri di Verolanuova Livio Provato, da circa un anno si svolgono feste a ritmo di techno.

“Il Florida non viene più utilizzato come discoteca da tempo, ma viene affittato a una società di Milano che organizza serate di musica techno, hardcore. Non si tratta di rave, non siamo di fronte a un luogo occupato illegalmente, ma la gente che frequenta queste feste è la stessa. E, così come accade nei free party, le serate vengono pubblicizzate su internet”. Il flyer della serata non è tuttavia nascosto nelle pagine di MySpace, ma ben visibile sul sito della discoteca.

Lo stesso locale, in una nota diffusa su Facebook, precisa che quella di sabato altro non era che una “semplice festa”. “Il concetto di rave party viene sempre inteso come qualcosa di illegale, senza controllo e in sedi non legittimate. L’esatto opposto di quanto si svolge il sabato sera al Florida. Usare la parola rave nei servizi (del tg, ndr) risulta pertanto errato e fuorviante”. Non un rave dunque, ma una serata in discoteca durante la quale i carabinieri di Verolanuova hanno arrestato per spaccio due persone: una studentessa di 19 anni di Cassano d'Adda, trovata con francobolli imbevuti di Lsd e due dosi di cocaina, e un coetaneo di Darfo Boario Terme (Brescia) che aveva hashish, marijuana e Lsd.

“Il Conflict (questo il nome della serata di sabato 17 ottobre, ndr), è iniziato alle 17 del pomeriggio ed è andato avanti per 12 ore - racconta il capitano Provato - Al Florida c’erano circa 2 mila persone. In estate, grazie a un ampio spazio all’aperto che il locale possiede, si può arrivare fino a 5 mila presenti. Si tratta di ragazzi che spesso arrivano da tutta Europa. Lo scorso anno, dopo una di queste feste, è stata distrutta la stazione di Ghedi”. Ma il comandante dei carabinieri sottolinea: “Gli organizzatori si sono sempre mostrati estremamente collaborativi con le forze dell’ordine”.

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