Attentato Milano: inquirenti escludono la rete terroristica

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Ha perso gli occhi e una mano l'attentatore libico che questa mattina ha fatto esplodere un ordigno rudimentale all'ingresso di una Caserma dell'esercito alla periferia del capoluogo lombardo. Un militare è rimasto ferito in modo lieve

Via dall'Afghanistan". Ha gridato questa frase, prima di azionare il detonatore, Mohammed Game, ingegnere libico di 35 anni, immigrato da tempo a Milano, con il permesso di soggiorno, sposato con un'italiana e padre di due figli, prima di farsi esplodere con due chili di nitrato addosso, davanti all'ingresso della Santa Barbara, da cui sono partiti gli uomini per le missioni in Afghanistan. "Il suo obiettivo era uccidere", dice la polizia. Lo scoppio ha ferito di striscio il giovane caporale di guardia, e dilaniato la mano e ferito irrimediabilmente gli occhi dell'attentatore. Intanto, è stato convocato per domani sera dal ministro dell'Interno Maroni, il Comitato Nazionale per l'ordine e la sicurezza, per valutare le iniziative messe in campo per contrastare il terrorrismo.

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