Cuneo: scoperte false revisioni auto

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L’operazione, denominata “Operazione Revisioni Facili”, ha portato al sequestro di due centri di revisione automotoveicoli e alla denuncia di 16 persone per falso ideologico, corruzione e truffa

Due centri di revisione di automotoveicoli sequestrati e 16 persone denunciate per falso ideologico, corruzione e truffa. Questo il bilancio dell'operazione della polizia stradale di Cuneo nell'ambito delle false revisioni di veicoli. Gli agenti hanno così scoperto che le visite di revisione dei veicoli spesso non solo venivano effettuate sommariamente su veicoli non più idonei alla circolazione, ma a volte eseguite solo 'su carta'.

Le revisioni false sono state rese possibili grazie ad un'alterazione del programma di gestione delle prove tecniche che era collegato con il terminale centrale della Motorizzazione e certificava l'ora, il giorno e le verifiche tecniche esperite. Gli indagati, grazie alla manomissione del sistema, riuscivano ad inserire manualmente i dati utili ai fini della stampa del referto, così da poter dimostrare in sede di controllo la regolarità delle operazioni.

Durante le fasi della perquisizione sono stati sequestrati, oltre a documenti, referti di revisione, computer, attrezzature e 270.000 euro in contanti, denaro nascosto all'interno dell'abitazione dei due titolari dei centri di revisione e diviso in mazzette di banconote da 100, 50, 20 euro

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