Sicilia, collaboratrice di giustizia senza protezione

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E' tornata in Sicilia e denuncia la mancanza di una protezione la testimone di giustizia Piera Aiello. Grazie alle sue dichiarazioni Il giudice Borsellino fece arrestare diversi componenti delle cosche mafiose del suo paese, Partanna

"Ora le procure mettano per iscritto che non corro più alcun pericolo. Che a Partanna non c'è più la Mafia". E' il grido di protesta di Piera Aiello, testimone di giustizia da 18 anni, che con le sue dichiarazioni ha permesso al giudice Borsellino di smantellare le cosche mafiose del suo paese. Viene trasferita in una località, che rimane segreta solo fino a 6 mesi fa. Ad Aprile, forse per una disattenzione, due carabinieri rivelano il nome del luogo. Da allora nonostante numerose sollecitazioni nessuna risposta né dalle prefetture né dal Ministero per un trasferimento in un posto sicuro.

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