Messina, 26 morti. Bertolaso: l'allerta era stata data

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Mancano all'appello ancora 10 persone, si continua a scavare ma le possibilità di trovarle in vita sono di fatto nulle. Il capo della Protezione civile: "Diverse zone erano classificate a rischio geomorfologico e idraulico molto elevato"

Si scava ancora nel Messinese, ma senza più speranze di trovare qualcuno vivo sotto il fango e le macerie. I corpi recuperati sono 26, mancano però all'appello ancora una decina di persone. A fornire l'ultimo bilancio è stato il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, riferendo al Senato. Bertolaso ha anche sottolineato che prima del nubifragio il sistema era stato allertato con bollettini e avvisi che preannunciavano le cattive condizioni atmosferiche, quindi ha ricordato che "nelle aree interessate diverse zone erano classificate a rischio geomorfologico e idaulico molto elevato".

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