Frane a Messina: 20 morti. Si scava nell'inferno di fango

1' di lettura

Situazione drammatica in Sicilia: dopo i nubifragi molti comuni isolati, interrotte strade e ferrovia. Devastata Giampilieri, già alluvionata nel 2007. Una decina i dispersi. Bertolaso: "Situazione critica, dobbiamo garantire l'assistenza"

Messina allo stremo, pioggia, morte e distruzione. Un fiume di fango e detriti ieri sera ha travolto paesi, abbattuto case, sradicato tratti di ferrovia. Diciotto morti, decine di dispersi e ricoverati in ospedale. Scaletta Zanclea, Santo Stefano Briga e Giampilieri sono le zone più colpite dal maltempo. La situazione più critica si registra a Giampilieri, dove è franato un intero costone roccioso. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato d'emergenza e il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso è arrivato sul posto per coordinare i soccorsi. Aperta un'inchiesta per disastro colposo.
GUARDA LE PREVISIONI METEO DEI PROSSIMI GIORNI IN SICILIA

Guarda le fotogallery:
Maltempo, nubifragio a Messina
Palermo, nubifragio allaga la città

Guarda la videogallery

 

Leggi tutto