Potenza, Vittorio Emanuele rinviato a giudizio

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L'erede dei Savoia dovrà essere giudicato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici funzionari. Vittorio Emanuele era stato arrestato nel giugno 2006 su richiesta dell'ex pm John Woodcock

Il gup di Potenza Luigi Barrella ha rinviato a giudizio, per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici funzionari, Vittorio Emanuele di Savoia, che era stato arrestato il 16 giugno 2006, su richiesta dell'ex pm di Potenza, Henry John Woodcock. La prima udienza del processo è stata fissata per il 21 dicembre, "Non c'era da aspettarsi altro per una vicenda inspiegabile. Resto fiducioso nell'accertamento dei fatti però provo dolore nel subire queste accuse". Così Vittorio Emanuele di Savoia ha commentato la notizia attraverso il suo legale.

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