Camorra, anche un coccodrillo usato per le estorsioni

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Cercavano armi e hanno trovato un rettile di un 1 metro e 70 di lunghezza per 40 chili i carabinieri che hanno fatto irruzione nel covo di un pregiudicato nel Casertano. L'animale veniva usato per convincere chi doveva pagare il "pizzo"

Cercavano armi e hanno trovato un coccodrillo. E' accaduto nel Casertano, dove, nell'ambito di un'operazione su traffico d'armi ed estorsioni, carabinieri e polizia hanno scoperto, nell'abitazione di un noto pregiudicato, un esemplare di coccodrillo tenuto in cattività. Il rettile, di un 1 metro e 70 di lunghezza e 40 chili di peso, viveva nella terrazza recintata con una vasca d'acqua, era alimentato con conigli e topi vivi, ed era utilizzato per terrorizzare le persone vittime di estorsione e convincerle a pagare il pizzo.

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