Rientrate in Italia le salme dei parà uccisi a Kabul

Roma, il Presidente Napolitano rende omaggio ai feretri dei militari uccisi a Kabul
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Sono arrivati su un C-130 atterrato all'aeroporto romano di Ciampino i feretri dei sei soldati italiani caduti in Afghanistan. Ad accoglierli le massime autorità dello Stato capeggiate dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Sono arrivati in Italia su un C-130 atterrato all'aeroporto romano di Ciampino i feretri dei sei parà italiani uccisi giovedì in un attentato a Kabul, in Afghanistan (GUARDA LE FOTO). Ad accoglierli le massime autorità dello Stato capeggiate dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Oggi la camera ardente al Celio aperta a tutti e non solo ai familiari. Lunedì i funerali di Stato nella basilica di San Paolo fuori le Mura poi il viaggio verso casa per Antonio Fortunato, Roberto Valente, Massimiliano Randino, Davide Ricchiuto Giandomenico Pistonami, Matteo Mureddu. 

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