Sanaa, l'imam al fidanzato: dovevi venire da me

1' di lettura

Si sono svolti i funerali di di Sanaa Dafani, la ragazza marocchina uccisa a coltellate martedì dal padre a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone. Presente anche il fidanzato italiano della vittima e il capo religioso locale

Si sono svolti oggi i funerali di Sanaa Dafani, la ragazza marocchina di 18 anni uccisa a coltellate martedì dal padre a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone. Alla funzione con rito islamico ha partecipato anche il fidanzato 31enne, Massimo Di Biasio. "Ha vinto il cuore" , ha dichiarato l'uomo che aveva fatto sapere che non sarebbe andato alla funzione. "Dovevate parlare con noi", gli ha detto l'imam di Pordenone che si è scusato a nome della sua comunità per il delitto della giovane anche se, ha sottolineato, "non abbiamo nessuna colpa". Il fidanzato: "Non posso accettare le scuse. Costruirò qualcosa dedicato a lei dove è stata uccisa, con i simboli della sua religione".

LEGGI ANCHE:
Massimo Di Biasio: "il padre un mostro, voleva decapitarla"
Sanaa come Hina, due vite stroncate

Leggi tutto
Prossimo articolo