Sanaa, il fidanzato: il padre un mostro, voleva decapitarla

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Massimo De Biasio, il 31enne compagno della ragazza marocchina uccisa a Montereale Valcellina, ricorda l'aggressione: "Si è scagliato contro di noi come una furia, lei ha cominciato a correre ma è stata raggiunta. Io purtroppo sono scivolato"

Avrebbe voluto salvare la sua Sanaa, non è riuscito però a fermare la furia omicida di quello che chiama "mostro". Massimo De Biasio, il fidanzato della ragazza marocchina uccisa a Montereale Valcellina dal padre perché contrario alla loro relazione, non può dimenticare quei momenti: "Il padre si è scagliato contro di noi come una furia, aveva certi occhi... Un mostro, voleva decapitare la figlia, non ucciderla. Lei ha cominciato a correre, io ho fatto qualche metro ma sono scivolato a terra". E ancora: "Lei aveva paura, quando io andavo via di casa chiudeva porte, finestre e cancello".

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