Addio Mike, l'ultimo saluto tra lacrime e "allegria"

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Al termine dei funerali di Stato sul sagrato del Duomo di Milano hanno preso la parola Fiorello, Fabio Fazio, Pippo Baudo e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per un commosso ricordo del papà della televisione italiana. Guarda gli interventi

Un uomo buono e semplice, onesto e autentico, unico solista tra tanti presentatori coristi, un compagno di giochi e un esempio. Al termine dei funerali di Stato celebrati nel Duomo di Milano la bara di Mike Bongiorno, portata in spalla anche da Pippo Baudo , è stata adagiata sul sagrato del Duomo. Lì, di fronte a una folla di oltre 10 mila persone, sono intervenuti Fiorello, Fabio Fazio, Pippo Baudo e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ognuno con un suo commosso e personale ricordo del papà della televisione italiana.


Fiorello “Hai visto, mi hanno dato il Duomo di Milano, a Baudo non l'avrebbero dato". Così Fiorello, imitando la voce di Mike Bongiorno, ha reso omaggio al conduttore, al termine dei funerali di Stato celebrati nel Duomo di Milano. Fiorello, visibilmente commosso, ha ricordato l'affetto di Bongiorno per la moglie Daniela e per i tre figli che, ha detto, "ora dovranno andare avanti senza la sua presenza fisica ma con il suo esempio. Come me - ha detto Fiorello- era un mio compagno di giochi, sarebbe stato felice di tutto questo affetto". E ha concluso con la celebre parola: "Allegria!".

Fabio Fazio "Mike è stato la tv e la tv gli ha dato popolarità e successo. Ma oggi qui Mike raccoglie qualcosa di più importante della popolarità e del successo: raccoglie l'affetto e la stima di un Paese intero, di tutti noi". Fabio Fazio, conduttore di “Che tempo che fa” e amico di Mike, prende la parola sul sagrato del Duomo per un ricordo commosso del papà della televisione italiana. La vita di Mike Fazio l’ha giudicata "meravigliosa e fuori dall'ordinario". "E questo perché - ha concluso Fazio - Mike era un uomo autentico, era onesto, era una persona perbene. Ciao Mike".

Pippo Baudo “Un fatto è certo: tutti quelli che fanno e faranno questo mestiere sono dei coristi, lui era un vero solista". E ancora: “L'idea che tu non ci sia più non riesce a convincermi perché la mia vita l'ho indirizzata guardando sempre a te, ispirandomi a te quando ho iniziato questo mestiere. Sei stato subito carino con me e mi hai sempre trattato con grande amicizia. Io ero un pivellino, ora sono il più vecchio rimasto e sento il peso di questa eredità che hai lasciato".

Silvio Berlusconi “Era un uomo buono, era un uomo semplice, era un uomo giusto. Un dispensatore di positività che aveva un grande rispetto per gli altri, e soprattutto per i più deboli", ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E ha aggiunto: " Per quanto riguarda la televisione ha svolto un ruolo certamente da protagonista durante il periodo di nascita della tv d'Italia ed e' stato anche un grande fautore dell'unita' d'Italia. E' stato un eroe".

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