Biella, madre soffoca figlia appena nata

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L'infanticidio è stato scoperto perché la donna ha chiamato il 118. La donna aveva già tentato di abbandonare il suo terzo figlio, appena nato, lasciandolo in una scatola di cartone sull'uscio di una casa

A Castelletto Cervo, in provincia di Biella, una donna ha confessato di aver soffocato la sua bambina appena nata. Il fatto è venuto alla luce quando la donna, colpita da un'emorragia, ha chiamato i soccorsi che l'hanno trovata in casa in gravi condizioni. Con lei il marito e la bambina moribonda. "Ho messo una mano sulla bocca perché nessuno sentisse il suo pianto", avrebbe spiegato nella sua confessione. Il dramma ha un tragico precedente: la donna aveva già tentato di abbandonare il terzo figlio neonato, in uno scatolone di cartone, vicino alla sua abitazione.

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