Bimba annegata, dall'autopsia nessun segno di caduta

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La piccola Giulia è morta per asfissia e annegamento, sul suo corpo non sarebbero però state trovate ferite. Elementi che smentiscono la versione della madre, in carcere a Belluno con l'accusa di omicidio volontario

Sono state asfissia e annegamento, almeno secondo i primi risultati dell'autopsia, le cause della morte di Giulia Favaro, la bimba di due anni trovata senza vita nel fiume Monticano, a Oderzo, in provincia di Treviso. L'esame autopticio avrebbe rilevato elementi non compatibili con la deposizione resa dalla madre, Simone Moreira, 23 anni, accusata di omicidio volontario e rinchiusa nel carcere di Belluno. Secondo quanto dichiarato dalla donna la piccola era scivolata e poi caduta in acqua, ma sul corpo i medici legali non avrebbero trovato ferite, o segni di cadute.

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