Napoli, operai licenziati salgono sul Maschio Angioino

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Quattro dipendenti della Elettra, società che gestisce momentaneamente il termovalorizzatore di Acerra, si sono arrampicati sulla torre centrale del castello per protestare contro il licenziamento scattato il primo agosto

Ancora un gesto di protesta estremo, in difesa del posto di lavoro. Stavolta a Napoli, dove quattro operai sono saliti sulla torre centrale del Maschio Angioino minacciando di darsi fuoco se non otterranno un nuovo contratto di lavoro all'interno del termovalorizzatore di Acerra. Si tratta di una rappresentanza dei 33 dipendenti del gruppo Elettra, società che gestisce momentaneamente l'impianto di incenerimento dei rifiuti, licenziati il primo agosto. La protesta è durata alcune ore, poi i quattro hanno lasciato il Maschio Angioino dopo una mediazione svolta dalla Digos.

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