Corsica, è ancora giallo sullo yacht affondato a Calvi

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Il proprietario dell'Elleduevidue ha telefonato assicurando che a bordo non c'era nessuno e promettendo di risolvere il mistero con l'Interpol. Intanto c'è l'ipotesi che a qualcuno non sia piaciuta l'idea di una nuova società di nolo barche

Il giallo resta. Il giallo su chi e perché ha affondato l'Elleduevidue, lo yacht trovato nel mare al largo di Calvi, nel nord della Corsica. Il proprietario della barca, Stefano Martelli, ha telefonato dalla Costa Azzurra assicurando che a bordo non c'era nessuno e promettendo di risolvere il mistero con l'Interpol. Nel frattempo si fanno varie ipotesi, la più sconcertante è quella avanzata da chi gestiva la parte contabile dell'attività di Martelli: a qualcuno potrebbe non essere piaciuta l'iniziativa dell'armatore, che a Calvi voleva aprire una società di noleggio imbarcazioni.

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