"Nessuno s'è fermato", a SKY TG24 parla l'eritrea superstite

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Il racconto di Titti, l'unica delle trenta donne sopravvissute al naufragio nel canale di Sicilia: "Sono andata via dal mio Paese per sfuggire alla dittatura e aiutare la mia famiglia, ora chiedo solo di restare in Italia"

E' ancora disidratata ma sta meglio. E ora chiede solo di poter restare in Italia. Titti Tazrar è l'unica delle trenta eritree sopravvissute al naufragio nel canale di Sicilia. "Eravamo in 20 donne - racconta a SKY TG24, le immagini sono volutamente sfocate per tutelare la donna - alcune incinta, due di loro hanno perso il bambino prima di morire. Non avevamo carburante, né cibo, né acqua, nessuna delle barche si è fermata, poi un equipaggio che parlava inglese ci ha dato benzina. Sono andata via dall'Eritrea per sfuggire alla dittatura militare e aiutare la mia famiglia, non conosco nessuno in Italia ma vorrei rimanere. E' tutto quello che chiedo".

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