Facebook, rimosso il gioco "Rimbalza il clandestino"

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Il social network ha cancellato l'applicazione che permetteva agli utenti di misurare il proprio spirito leghista respingendo con il mouse i barconi di immigrati. E il leader della Lega smentisce che l'ideatore del gioco sia il figlio

"La pagina richiesta non è stata trovata". Chi oggi, dopo giorni di polemiche, prova a giocare a “Rimbalza il clandestino” scaricando l'applicazione da Facebook rimarrà deluso. Il social network ha infatti cancellato il gioco nato con l’intento di “misurare” lo spirito leghista di ognuno. Come? Respingendo i barconi carichi di clandestini che cercano di avvicinarsi al suolo italiano con una serie di click.

Secondo quanto riportato ieri dai giornali, il gioco era scaricabile dalla pagina ufficiale della Lega Nord su Facebook e portava la firma del figlio del Senatùr. Contro lo stesso Renzo Bossi l’Arci ha esposto una denuncia per “istigazione all’odio razziale” in quanto curatore delle pagine di Facebook della Lega. Ma il leader del Carroccio nega qualunque coinvolgimento del figlio.
"Ora accusano mio figlio di aver creato il gioco ma mio figlio ha un'azienda che crea programmi per computer. E lui non si trovava nemmeno in Italia. Era in Francia, a Mentone, e ha accompagnato il fratellino a EuroDisney, a Parigi", ha detto Umberto Bossi ieri dal palco della festa della Lega. Poi, il Senatùr ha riferito le parole del figlio: "Papà mi attaccano, ma lo fanno contro di te". "Sì, certo, lo so". Bossi ha riferito che il figlio Renzo aveva intenzione di sporgere denuncia ma che lui stesso glielo ha sconsigliato: "No, lascia stare, la giustizia è molto piccola, vedrai che li assolvono".

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