Stupro di Arcinazzo, il romeno: "Lei era consenziente"

1' di lettura

Si difende il ragazzo di 18 anni in carcere con l'accusa di aver violentato una 16enne durante una sagra di paese. I medici però hanno accertato la violenza subita, con la vittima che era ubriaca e quasi incosciente. Sventato il linciaggio

"Lei era consenziente". Si difende il romeno di 18 anni in carcere con l'accusa di aver violentato una 16enne durante una sagra di paese ad Arcinazzo Romano, piccolo centro vicino a Subiaco, in provincia di Roma. Respinge le accuse, ma intanto i medici hanno accertato la violenza subita. La vittima, dicono gli investigatori, era ubriaca e quasi incosciente, al punto da rendersi conto dello stupro solo un'ora dopo l'aggressione. Si era poi rivolta alcuni amici, che erano andati a cercare il diciottenne in un parco giochi per farsi giustizia, ma il linciaggio è stato sventato dai carabinieri.

Leggi tutto
Prossimo articolo