Lampedusa, sbarcano in 5 e raccontano: più di 70 sono morti

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Cinque clandestini a bordo di un gommone sono stati soccorsi dalla Guardia di finanza a largo di Lampedusa. I cinque sarebbero eritrei ed avrebbero detto di essere partiti dalle coste africane in 78 e che 73 persone sarebbero morte durante la traversata

Si prospetta una nuova tragedia del mare al largo di Lampedusa. Cinque naufraghi di nazionalità eritrea sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia di Finanza mentre a bordo di un gommone si trovavano a 12 miglia dalle coste italiane. Secondo il loro racconto sarebbero partiti 23 giorni fa dalle coste africane e altre 75 persone con cui viaggiavano sarebbero morte durante la traversata: "Siamo partiti oltre venti giorni fa dalla Libia, eravamo in  78. Noi siamo gli unici sopravvissuti. I nostri compagni  morivano e noi gettavamo in mare i loro cadaveri".

Il racconto dei superstiti viene ritenuto  attendibile dalle organizzazioni umanitarie mentre il Viminale  esprime dubbi e perplessità, tanto che il ministro Roberto  Maroni ha chiesto al prefetto di Agrigento una relazione sull'intera  vicenda. Le autorità maltesi  hanno comunicato di aver avvistato negli ultimi giorni sette cadaveri  in mare, in acque libiche, che potrebbero appartenere al gruppo  di migranti che erano sul gommone con gli eritrei soccorsi oggi

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