La Camorra batte Facebook

L'arresto di Giuseppe Setola lo scorso gennaio
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Nonostante gli interventi del social network continuano a venire aperti gruppi e pagine a sostegno di camorristi. Lo denuncia l'osservatorio antiplagio di Giovanni Panunzio

di David Saltuari

L'ultima in ordine di tempo è quella dedicato a Giuseppe Setola, l'esponente del clan dei Casalesi arrestato nei mesi scorsi per la strage di San Gennaro dove furono uccisi sei giovani extracomunitari. La pagina di Facebook a lui dedicata è tornata online, dopo che la precedente era stata oscurata dal social network dopo le numerose proteste. E' quanto denuncia Giovanni Panunzio dell'Osservatorio Antiplagio invitando Facebook ad attivarsi per chiudere anche questa pagina.

"Attualmente i simpatizzanti sono oltre 150 (ormai saliti già a 161, ndr). Osservatorio Antiplagio invita gli amministratori di Facebook ad  intervenire, cancellando il nuovo gruppo e monitorando costantemente le registrazioni"  afferma Panunzio, che oltre ad appellarsi al social network ha inviato una denuncia al Ministero degli Interni, alla Polizia e alla Guardia di Finanza.

I gruppi e le pagine a sostegno della criminalità organizzata, però, continuano a venire aperti su Facebook e su altri social network. Tenerli sotto controllo è difficile se non impossibile. Facile, infatti, riaprire una nuova pagina dopo una chiusura e anche se si viene bannati come utenti basta crearsi un'identità falsa.

Oltre a quello denunciato da Panunzio, infatti, su Facebook sono diversi i gruppi a sostegno di Setola. Da quelli che dichiarano "Giuseppe, sei sempre il numero 1",  fino ai delusi dell'arresto del boss. E non mancano i gruppi a favore della Camorra tout court. Dai fan generici, che dichiarano, in modo abbastanza sgrammaticato "Viva l'onore e la vendeta che ti dano un motivo in più" ai gruppi che tentano di dare alla criminalità una legittimazione culturale.

Gli strumenti messi a disposizione da Facebook per limitare questi gruppi si basano sul controllo degli stessi utenti. In fondo a ogni pagina del social network è infatti presente il bottone Report, che permette di segnalare quei gruppi che infrangono la legge o le regole del sito.

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