Caldo e sovraffollamento, è rivolta nelle carceri

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Disordini e proteste in molti penitenziari italiani, da Nord a Sud. I detenuti ritengono che i termini minimi di vivibilità non siano rispettati

E' una rivolta, anche se le autorità minimizzano. Le carceri italiane sono in stato di agitazione e in maniera più diffusa, compatta e massiccia che in passato. In tanti penitenziari i reclusi scoppiano tra afa e sovraffollamento e l'allarme è diventato rosso. A Trento, Venezia, Padova, Como, Roma i detenuti stanno passando ai fatti, con lenzuola incendiate, materassi rivoltati, inferriate battute, slogan di protesta, risse, caos nelle celle. Protestano perché ritengono che in cella "i termini minimi di vivibilitànon sono rispettati".

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