Stupro Ardea, slittano gli interrogatori dei tre sospettati

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Il magistrato di Velletri ascolterà i ragazzi indiziati della violenza sessuale su una 17enne, sul litorale romano la notte tra il 14 e il 15 agosto. Non è escluso che i giovani vengano sottoposti al test del Dna

Potrebbero essere ascoltati domani o anche più tardi i tre ragazzi romani accusati da una diciassettenne di violenza sessuale nei suoi confronti la notte di Ferragosto ad Ardea. E il quadro di quello che è successo è ancora poco chiaro con il racconto di alcuni testimoni che dicono che la giovane era ubriaca e non sarebbe stata violenza. Denunciati ma liberi in attesa di essere interrogati i tre giovani, 2 gemelli di 20 anni e un loro amico di 18, tutti romani ed incensurati, che sono stati accusati dalla diciassettenne di averla violentata in gruppo dopo il falò di Ferragosto, rimarranno a casa fino a quando il pm della procura di Velletri Giuseppe Patrone non li ascolterà per capire che cos'hanno da raccontare loro su quanto successo sulla spiaggia di Tor San Lorenzo. Non è escluso che in queste ore la procura possa chiedere gli esami del dna dei tre giovani per poi procedere ad un confronto con quello che sarà estratto dagli stessi reperti biologici raccolti in ospedale sulla diciassettenne.

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