Rom uccisa a Napoli, non è certa la pista del pirata

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La ragazza trovata a Secondigliano aveva 20 anni. Il figlio, di pochi giorni, è in gravi condizioni. Gli inquirenti continuano a vagliare l'ipotesi dell'incidente stradale, ma non ne escludono altre

Indagini in più direzioni per cercare di scoprire le cause della morte di Slavica, la ventenne rom di nazionalità serba trovata in una scarpata vicino a un guard rail nel quartiere di Secondigliano, a Napoli. Vicino a lei, il figlio, di sei giorni, Luca. Il piccolo è ricoverato in condizioni serie ma stazionarie all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. vigili urbani stanno svolgendo indagini, su delega dell'autorità giudiziaria, muovendosi su più campi, dopo aver ascoltato il compagno della donna e altre persone.

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