Abruzzo, Cialente stoppa Berlusconi: case insufficienti

1' di lettura

Mentre il premier definisce "un miracolo italiano" il procedere della ricostruzione delle zone terremotate, il sindaco de L'Aquila frena e lamenta anche la totale esclusione dell'amministrazione comunale dalle iniziative del governo

Silvio Berlusconi è entusiasta per il procedere della ricostruzione delle zone terremotate, un lavoro che ieri il premier ha definito "un miracolo italiano". Ma il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente frena. Le case non bastano, dice il primo cittadino del capoluogo abruzzese che lamenta anche la totale esclusione dell'amministrazione comunale: "Se è una partita che vuole giocare solo la protezione civile lo dica, sono stanco di non essere messo al corrente delle iniziative per la ricostruzione che apprendo dai giornali".

Leggi tutto
Prossimo articolo