Lecco, morto uno dei ragazzi dispersi nel bosco

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Il giovane è caduto ed è stato trascinato nel torrente Pioverna. Salvo, ma ferito, l'altro amico con cui si era recato nel bosco in cerca di funghi. Trovato senza vita anche l'escursionista di 78 anni disperso da sabato pomeriggio in provincia di Bergamo

Sono andati alla ricerca di funghi ma è finita in tragedia: precipitati per oltre 300 metri in un canalone, uno è deceduto, l'altro è rimasto gravemente ferito.
Si è conclusa in tragedia l'escursione in montagna di due ragazzini (un 16enne e un 14enne) residenti a Taceno (Valsassina) dati per dispersi nei boschi di Parlasco appena sopra l'abitato di Bellano, in provincia di Lecco.

L'allarme era scattato attorno alle 19.30 di ieri, e subito erano scattate le ricerche con impegnati in oltre 40 persone tra uomini della Protezione civile, Soccorso Alpino e Volontari, ricerche concentrate soprattutto nella zona di Comasira. Sembra che già sabato i due ragazzini si fossero recati nella stessa zona accompagnati da un amico del posto e che ieri abbiano deciso di tornare ma senza una guida. Nelle ricerche sono stati impegnati anche i vigili del fuoco e i carabinieri.

I due sono stati individuati poco prima della mezzanotte lungo il greto del torrente Pioverna. Il ragazzo ferito è stato recuperato soltanto attorno alle 2.30 di stanotte, mentre il compagno di sventura, ormai deceduto, è stato individuato stamani attorno alle 7.30 ed è iniziata subito la fase di recupero.

Secondo quanto ricostruito, i due si sarebbero avventurati nella boscaglia giungendo in un punto dove, forse per il terreno sconnesso, sono scivolati in un canalone senza potersi aggrappare ad alcun appiglio. Il 16enne probabilmente è deceduto sul colpo mentre l'amico, è stato trovato in stato di seminconscenza. E a complicare le operazioni di recupero ci si è messo un forte temporale abbattutosi su tutta la zona.

Questa mattina, inoltre, è stato trovato il corpo senza vita di Vincenzo Luzzana, l'escursionista bergamasco di 78 anni disperso da sabato pomeriggio sulle Orobie, in provincia di Bergamo. L'avvistamento è stato effettuato poco dopo le 9 dall'equipaggio dell'elicottero del 118, sorvolando il percorso che l'uomo avrebbe dovuto compiere nella giornata di sabato dal rifugio Brunone al rifugio Coca, in alta Valle Seriana, lungo il sentiero delle Orobie. L'allarme era scattato soltanto ieri pomeriggio, dopo che per oltre 24 ore i familiari del pensionato non avevano avuto più sue notizie. L'uomo è stato visto al Brunone nella tarda mattinata di sabato, ma non è mai arrivato a destinazione. Ieri sera le ricerche dei volontari del Soccorso alpino non avevano dato alcun esito ed erano state sospese poco dopo le 22 a causa della scarsa visibilità e del maltempo. Questa mattina sono ricominciate intorno alle 5 e dopo altre quattro ore il cadavere del pensionato di Oltre il Colle (Bergamo) e' stato visto in un dirupo. Ancora non si conoscono le cause dell'incidente, dovuto possibilmente a un malore o a un dissesto del terreno.

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