Fioravanti libero, la protesta dei parenti delle vittime

1' di lettura

Valerio Fioravanti, l'ex terrorista nero condannato all'ergastolo per aver compiuto la strage di Bologna e ora in libertà, ribadisce la sua estraneità a quei tragici avvenimenti. Intanto montano le polemiche per la sua liberazione

29 anni dopo, le lancette dell'orologio della stazione di Bologna tornano sullo stesso punto di quella mattina di agosto del 1980, e rivedono in libertà l'uomo che fu condannato per la strage. Valerio Fioravanti condannato all'ergastolo per la strage che fece 85 vittime e 200 feriti, è fuori dal carcere come prevede la legge italiana e torna a negare ogni responsabilità. Il mio certificato penale, dice, è composto da 27 pagine, mezza di queste riguarda Bologna. Io non nego nulla tranne quella mezza pagina sul 2 agosto, che non appartiene nè a me, nè a mia moglie Francesca Mambro.

Leggi anche:
Fioravanti, dalla militanza politica ai Nar

ASCOLTA l'intervista a Fioravanti da "Controcorrente" del 2005
Strage di Bologna, Cossiga: credo nell'innocenza di Fioravanti

Leggi tutto
Prossimo articolo