Il dna di altre due donne sui pantaloni di Bianchini

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Si tratterebbe di ulteriori stupri, mai denunciati, rispetto ai tre per cui il 33enne è formalmente accusato. I pm hanno quindi deciso di recuperare gli atti relativi ad una trentina di violenze irrisolte nella Capitale

Luca Bianchini potrebbe aver compiuto almeno altre due violenze sessuali per le quali al momento non è formalmente accusato. Il dato emerge dalle analisi sul dna ritrovato su un paio di pantaloni sequestrati nell'appartamento del ragioniere di 33 anni, in carcere per tre stupri avvenuti a Roma tra l'aprile e il luglio scorsi. Sono stati tracciati i profili genetici di due donne attualmente non identificate, secondo la procura vittime di stupri mai denunciati. Alla luce di questo risultato i pm hanno deciso di recuperare gli atti relativi ad una trentina di stupri irrisolti nella Capitale.

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