Vacanze rovinate: come farsi rimborsare

Fiumicino: passeggeri in overbooking in fila davanti allo sportello Alitalia in attesa dell'imbarco
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I diritti dei passeggeri aerei non sono sempre ben conosciuti dai viaggiatori. Sul sito dell'Enac arriva nella sua sesta edizione la Carta dei diritti del passeggero con tutte le istruzioni per garantirsi da disservizi ed essere rimborsati

di Massimo Vallorani

Primo fine settimana d’agosto e prime giornate da bollino rosso per il traffico su strade e autostrade e nei principali scali ferroviari e aeroportuali. I disagi maggiori si sono registrati nello scalo romano di Fiumicino: un centinaio di viaggiatori in partenza per Caracas, Boston, Istanbul e Atene sono stati lasciati a terra da Alitalia per overbooking, ovvero eccedenza di prenotazioni. La Carta dei diritti del passeggero, la guida redatta dall'Enac, (l'ente nazionale che regola tutte le attività del trasporto aereo in Italia) illustra tutte le regole in materia di sicurezza aeroportuale e le garanzie vincolanti per tutti passeggeri che vanno incontro a disservizi o imprevisti. Il vademecum (giunto alla sua sesta edizione), mette in chiaro le responsabilità delle compagnie e i limiti entro cui debbono rispondere e dettaglia le modalità di reclamo (qui i moduli ), con l'esplicito invito a prendere sempre visione delle informazioni di contratto.

Overbooking - Leggendo nel dettaglio, si può scoprire, per esempio, che se ci si vede negare l'imbarco per overbooking, l'indennizzo per i passeggeri varia tra 250, 400 e 600 euro a seconda che la distanza sia inferiore ai 1.500 km o superiore, o piuttosto che si tratti di una rotta internazionale oltre i 3.500 km. Le cifre si dimezzano se decidiamo di viaggiare su voli alternativi con orari d'arrivo rispettivamente entro le 2, 3 e 4 ore dallo sbarco originariamente previsto. Nessuna garanzia, invece, se il rifiuto ci viene opposto per motivi di salute, di sicurezza o perché i documenti di viaggio non sono validi.

Cancellazione del volo - Un risarcimento analogo spetta anche in caso di cancellazione del volo: oltre al biglietto non utilizzato, il rimborso deve comprendere i pasti ed eventuali pernottamenti gratuiti nonché i trasferimenti tra aeroporto e albergo e due comunicazioni per telefono, fax o email. Per chi non rinuncia al viaggio scatta la cosiddetta "riprotezione", ossia la possibilità di prendere un aereo diverso anche di altre compagnie. Anche in questo caso permane il diritto all'assistenza e alla compensazione pecuniaria.

Smarrimento bagagli - Se all'arrivo a destinazione non ci viene riconsegnato il bagaglio o lo troviamo danneggiato, è necessario compilare il modulo Pir (Property irregularity report) presso gli uffici Lost & Found dello scalo; in caso di danno il reclamo va presentato immediatamente e, comunque, entro 7 giorni dal ricevimento; in caso di ritardo, entro 21 giorni dal momento della notifica di ritrovamento; in caso di smarrimento é necessario attendere 21 giorni prima che una valigia possa considerarsi dispersa e quindi bisogna inoltrare il reclamo dopo che sia trascorso questo lasso di tempo. Nel caso in cui non vengano rispettati questi termini, non é più possibile agire nei confronti del vettore. Inoltre, non basta la denuncia immediata direttamente in aeroporto, occorre un reclamo scritto inviato tramite raccomandata. Se il bagaglio viene in seguito ritrovato, è possibile avviare la pratica per il risarcimento delle spese sostenute inviando la documentazione richiesta alla compagnia aerea. L'indennizzo può raggiungere i 1.164 euro oppure limitarsi a 19 euro per kg a seconda che la compagnia aderisca alla Convenzione di Montreal o di Varsavia.

Per saperne di più:
La carta dei diritti del passeggero (in Pdf)
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