Riina interrogato: innocenti in carcere, colpevoli fuori

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Il boss di Cosa Nostra sentito per tre ore nel carcere di Opera a Milano dai magistrati di Caltanissetta che indagano sulla strage di via D'Amelio. Il suo legale ai microfoni di SKY TG24: "Il processo è stato tutta una montatura"

Tre ore di interrogatorio questa mattina per Totò Riina, rinchiuso nel carcere di Opera, a Milano. L'intenzione dei magistrati di Caltanissetta, che indagano sulla strage di Via D'Amelio, in cui furono uccisi il giudice Borsellino e la sua scorta, era quella di verificare le dichiarazioni del boss mafioso riguardo all'attentato. Il capo dei capi, nei giorni scorsi aveva parlato - attraverso il proprio avvocato - di una trattativa tra Stato e Cosa Nostra e di responsabilità dei servizi segreti nella morte del magistrato. E il suo legale ancora oggi ha dichiarato: "Via D'Amelio è una montatura".

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