Rita Borsellino: "La memoria non si onora con i fiori"

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La sorella del magistrato, ucciso insieme alla scorta 17 anni fa in via D'Amelio a Palermo, soddisfatta per la riapertura delle inchieste sulla strage e sulle parole di Riina dal carcere dice: "Vanno interpretate, non parla mai per caso"

"La memoria di mio fratello non si onora con i fiori, ma con le leggi e gli strumenti da mettere a disposizione dei magistrati perché possano fare sempre meglio il loro lavoro". Così Rita Borsellino ricorda il fratello Paolo nel 17esimo anniversario della strage di via D'Amelio e esprime soddisfazione per la riapertura delle inchieste sulla sua morte. Sulle parole con cui Riina dal carcere ha ventilato il coinvolgimento dei servizi segreti nell'attentato spiega: "Lui non parla mai per caso. Le sue parole vanno interpretate per capire che messaggio vuole inviare".

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