Milano da bere addio per gli under 16. La rete si spacca

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Nei forum utenti divisi sull’ordinanza che vieta il consumo e l'acquisto di bevande alcoliche ai minori. Molti plaudono in nome della salute, altri parlano di "proibizionismo inutile". C'è chi ha già trovato l’inganno e chi, invece, si rassegna

di Chiara Ribichini

“Sarà la strada buona? I genitori staranno più all’erta ora che dovranno pagare multe salate?”. Se lo chiede Mammamarina.
Come lei sono in molti in questo ore a domandarsi se davvero il provvedimento adottato dal Comune di Milano, che vieta ai ragazzi sotto i 16 anni di consumare e di acquistare bevande alcoliche pena una multa fino a 450 euro sia al gestore del locale sia ai genitori del ragazzo, possa servire a limitare il consumo di alcol tra i minorenni. Un’ordinanza, in vigore dal 20 luglio, che divide. In strada, nei bar, nei locali e anche in rete.

“Se il divieto è per la salute dei giovani allora ben venga. Nell’età dello sviluppo meno alcol si assume e meglio cresce il fegato”” scrive Dragone 67. E sono proprio i motivi di salute a essere chiamati in ballo dalla maggior parte degli utenti favorevoli al provvedimento. “Beh, già prima per legge era vietato che assumessero superalcolici… ora hanno solo vietato in più vino e birra. E ci si può stare visto che in un fisico non sviluppato può provocare danni ingenti” afferma Belegurt.
Qualcuno entra nei dettagli: “Nei ragazzini, gli enzimi epatici che detossificano (almeno in parte) l'alcol non sono ancora presenti o funzionanti, poiché l'organismo è ancora nella fase di crescita e quindi l'alcol va ad agire potentemente su gran parte dei tessuti, in primis il fegato ma anche il SNC (cervello)” spiega gio.

Molti anche i sostenitori del "fronte del no". “Sono fermamente contrario a queste limitazioni. Posso comprendere se si reca danno altrui (vedasi incidenti stradali) per cui i controlli e la linea dura possono andar benissimo. Ma sotto i 16 anni ancora non si ha la patente...” scrive Illuminato.
“Che ipocrisia. Come dire che se lo assumi il giorno dopo che hai 16 anni ti fa meno male, vendono veleno e fanno queste leggine per far sembrare che pensano ai cittadini… “ scrive The Renegade.
“Proibizionismo becero e inutile, tanto nessuno chiederà il documento” dice Enri.
“Purtroppo (ricordarsi del passato) quando si vieta qualcosa, quel “qualcosa” diventa più ricercato. Non sarà diverso questa volta” sottolinea Afam.
“Sarebbe più utile far prevenzione, non proibizione” gli fa eco 232425.

Qualcuno, come Poba, è perplesso e si chiede se non esistesse già un divieto di vendere alcol sotto i 17 anni. Qualcun altro domanda se nel divieto rientri anche la birra, come l’utente madre.
C’è chi pensa già a come aggirare l’ordinanza. “Il nuovo businnes sarà: io ti prendo da bere e tu paghi anche la mia bevuta” scrive Benjamin Linus (utente che usa come nickname il nome di un noto personaggio della serie tv Lost). E chi, invece si rassegna. “Ecco nemmeno più la birretta con gli amici potrò bere. Pazienza”, afferma Hero ’93.

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