Maltempo, due morti in Veneto per una frana

Alluvione nel Comune di Ballabio, in Val Sassina, il 17 luglio 2009
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Nelle prime ore del mattino una frana sulla strada statale 51 all'altezza di Borca di Cadore ha travolto un'abitazione, causando la morte di due persone. Allagamenti e disagi anche in altre zone del Nord Italia per il forte vento e i violenti temporali

Una frana si e' abbattuta in Veneto  nelle prime ore della mattina sulla strada statale 51, all'altezza di Borca di Cadore (Belluno), causando due vittime.
Sono in corso le operazioni di recupero delle salme. Sul posto oltre ai carabinieri di Cortina e delle stazioni di  vari comuni della zona, si trovano la polstrada, vigili del  fuoco e soccorso alpino.
Ieri sulla zona si sino abbattuti forti temporali.

Le due persone che hanno perso la vita a causa della frana sono madre e figlio. Si chiamavano Adriano Zanetti, 63 anni, e  Giovanna Belfi (82).
Entrambi si trovavano in casa quando la frana di acqua e fango, con un fronte di 60 metri, ha travolto la loro abitazione, facendo crollare il solaio. Secondo quanto si e' appreso, non ci sono altre persone o abitazioni coinvolte.

Nella zona si sono verificate pero', sempre a causa del  maltempo, altre frane, una ad Acquabona di Cortina, a ridosso di  Borca di Cadore, un'altra ha lambito la localita' Chiappuzza di San Vito di Cadore a dieci chilometri circa da Cortina. Un'altra frana a Passo Tre Croci,  nella stessa zona.
Il movimento di massi e fango ha invaso anche la statale 51 di Alemagna che solo poco fa e' stato possibile riaprire al  traffico, anche se restano difficolta' per raggiungere Cortina.
Non si segnalano in questi altri casi vittime o feriti.

Il maltempo sta causando forti disagi anche in altre zone del Nord.
La provincia di Bergamo, dopo i violenti nubifragi abbattutisi ieri, e' stata investita da forti raffiche di  vento nella notte. Dalla tarda serata di ieri alle prime ore di questa  mattina, i vigili del fuoco del comando provinciale sono  intervenuti in 45 situazioni di pericolo segnalate dai cittadini, soprattutto per alberi sradicati, tetti e persiane  pericolanti.
Danni per forte vento accompagnato da temporali anche a Genova.
E il maltempo non ha risparmiato neanche la provincia di Milano. Nella notte infatti sul capoluogo lombardo si è abbattutto un  temporale con pioggia battente e vento causando forti disagi soprattutto nell'hinterland, in particolare ai confini con la provincia di Varese e in Brianza dove, tra l'altro, alcuni vecchi pali di legno dell'alta tensione sono caduti.
Allagamenti, frane, smottamenti, tetti e ponteggi pericolanti o alberi caduti anche a Como, già ieri duramente colpita dal maltempo.
La perturbazione che ha investito il Nord ha portato la neve su alcuni passi di montagna, quali lo Stelvio, l'Umbrail e il Rombo. Quest'ultimo e' transitabile solo con le catene montate.

Disagi anche nei trasporti. I collegamenti effettuati dalla Toremar tra Piombino e l'isola d'Elba sono stati interrotti a  causa del forte vento di libeccio che soffia da stanotte lungo  la costa con raffiche fino a 100 chilometri orari.
La linea ferroviaria del Brennero e' interrotta a Bolzano a causa della caduta di massi sui binari, avvenuta intorno alle 10, all'altezza di viale Trento e provocata dalla pioggia intensa.

Il vento fortissimo che sferza le pendici del Monte Rosa sta impedendo inoltre agli uomini e ai mezzi del soccorso alpino e della Guardia di Finanza di raggiungere i corpi delle tre vittime della tragedia avvenuta ieri sul versante valdostano del Monte Rosa, sulla via della cima Castore. I tre cadaveri ancora non identificati, anche se si ipotizza che si tratti di francesi, sono ancora sul pendio dove la caduta di uno dei componenti della cordata di cui facevano parte li ha trascinati rovinosamente per circa 300 metri. Il quarto alpinista della cordata, un francese rimasto gravemente ferito, e' ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Aosta.

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