Stupri, polizia: Bianchini pianificava nuove violenze

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E' stato convalidato il fermo di Luca Bianchini accusato di essere l'autore degli stupri di Roma. Lui si dichiara innocente e chiede un nuovo test del Dna. Per la polizia contro di lui prove schiaccianti

Nei suoi appunti diceva di voler guarire, di volere annullare quegli "impulsi malefici e dannosi" ma nei fatti continuava a pianificare nuove aggressioni. Quattro giorni dopo il suo arresto gli investigatori non hanno dubbi: Luca Bianchini, il presunto stupratore seriale di Roma, aveva già individuato le prossime vittime. 7 luoghi in punti diversi della capitale, scelti dal ragioniere 32enne, coordinatore di un circolo del Pd. Bianchini continua a negare e a dichiararsi innocente, dice di essere vittima di un errore giudiziario come quello della "Caffarella" e chiede un nuovo test del Dna.

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