Stupratore arrestato a Roma, i vicini divisi nel giudizio

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Luca Bianchini ha passato la prima notte a Regina Coeli. La procura ha chiesto la convalida del fermo per violenza sessuale, sequestro di persona e porto d'arma da taglio, ma lui si difende e lancia accuse: sono innocente hanno manipolato il mio dna

Nel carcere di Regina Coeli, nega ogni addebito, chiuso in cella di isolamento si dichiara innocente. Luca Bianchini, ragioniere laureando di 33 anni è tranquillo, dorme, si nutre, ha solo rinunciato all'ora d'aria. Da venerdì è in stato di fermo è sospettato di essere lo stupratore seriale di Roma. La procura ha chiesto la convalida del fermo e per lunedì si attende l'interrogatorio di garanzia. A suo carico prove, indizi pesanti. Un riscontro scientifico come il dna, compatibile con quello ritrovato su 3 delle vittime e un video in cui è stato riconosciuto come l'autore di una violenza.

 
Lo stupratore di Roma in azione: guarda il video


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