Una doppia vita per il mostro di Roma, il dna lo inchioda

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E' un impiegato trentatreenne, coordinatore di un circolo del Pd, lo stupratore seriale che per gli inquirenti potrebbe essere responsabile di molti altri episodi del genere nella Capitale. Il sindaco Alemanno esulta per la cattura: grati al questore

E' un impiegato trentatreenne e coordinatore di un circolo del Pd, Luca Bianchini, lo stupratore seriale che ha terrorizzato Roma con tre aggressioni in tre quartieri diversi. Almeno questo è quello che sostengono gli inquirenti di un uomo che conduceva una doppia vita e potrebbe essere responsabile di molti altri episodi del genere nella Capitale. Lui al momento nega, ma anche in passato era stato scagionato dall'accusa di violenza sessuale dopo essere stato giudicato di non sapere intendere né volere. Il sindaco di Roma Alemanno intanto esulta: "Siamo grati al questore. E' stato arrestato un mostro".

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