Roma, la polizia è certa: "Preso lo stupratore". Lui nega

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Sarebbe stato incastrato dal dna. Si tratta di un contabile 33enne con un precedente per violenza sessuale. Nel corso di una perquisizione in casa sua sarebbero stati trovati il coltello col quale avrebbe minacciato le sue vittime e materiale pornografico

Il presunto stupratore seriale della Capitale è stato catturato. "Un delinquente seriale", sono sicuri il questore e gli agenti che per tre mesi l'hanno pedinato senza l'ausilio di intercettazioni telefoniche, dal momento che il violentatore non ha mai usto il cellulare. Si tratta di un contabile, impiegato in una ditta privata, prelevato venerdì mattina dalla sua casa di Cinecittà ed ora in stato di fermo, che è stato interrogato negli uffici della questura di Roma e continua a negare tutto. A incastrarlo ci sarebbe il dna: lo stesso dei tre stupri avvenuti negli ultimi mesi nella Capitale. Nel corso di perquisizioni in casa sua e dei suoi geniotri sarebbero stati trovati il coltello col quale avrebbe minacciato le sue vittime e cospicuo materiale pornografico con soggetto violento. L'uomo, che tra l'altro è fidanzaato, ha un precedente per violenza sessuale. La polizia è risalita a lui ascoltando anche le vittime di aggressioni avvenute molto tempo fa, che avevano però le stesse modalità delle ultime tre. In Questura si pensa che possa aver commesso almeno altre 15 violenze dal 1997 ad oggi.

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