Viareggio, il procuratore: ipotesi cedimento di un vagone

1' di lettura

"Si fa un'ipotesi probabile: quella del cedimento di un componente meccanico" ha detto Aldo Cicala. L'indagine è ancora a carico di ignoti che l'attività "procede con sequestri, acquisizioni di documenti e con l'affidamento di perizie".

Il procuratore di Lucca Aldo Cicala, titolare dell'inchiesta sull'incidente avvenuto alla stazione Viareggio la notte tra il 29 e il 30 giugno, parla in conferenza stampa GUARDA LA DIRETTA

"Si fa una ipotesi probabile: quella del cedimento di un componente meccanico". Lo ha detto  il procuratore di Lucca Aldo Cicala durante la conferenza stampa a Lucca sulla strage di Viareggio.
Cicala ha aggiunto che il cedimento ha poi provocato "il rovesciamento del primo vagone". "Purtroppo - ha aggiunto - si e' aperta una falla su una cisterna del primo vagone con  fuoriuscita di gpl".
Il procuratore ha poi aggiunto che l'indagine e' ancora a carico di ignoti e ha spiegato che l'attivita' di indagine "procede con sequestri, acquisizioni di documenti e con l'affidamento di perizie".
La procura di Lucca indaga per disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e incendio colposo.

Le vittime del disastro ferroviario sono salite, intanto, a 18. "E' morto un ferito che era ricoverato a Carrara", ha detto Antonio Latella, direttore sanitario dell'ospedale della Versilia che raccoglie le informazioni sullo stato di salute dei 26 feriti ricoverati in vari ospedali italiani. Il bilancio sembra comunque destinato a crescere, con l'80% dei feriti che ha ustioni sul 70-90% del corpo. Si sono concluse invece le operazioni di travaso del Gpl dalle ultime ferrocisterne, a cui i vigili del fuoco lavoravano ininterrottamente da lunedì sera per poter mettere completamente in sicurezza l'area. Dalle 8 di questa mattina, intanto, i circa 1.100 sfollati stanno rientrando nelle loro abitazioni, anche se il Comune non è ancora in grado di dire quanti di loro saranno invece costretti a rimanere ospiti di alberghi o amici e parenti.

Ieri il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, riferendo alla Camera, ha detto che sono in corso accertamenti sulla manutenzione del vagone cisterna da cui è fuoriuscito il Gpl che ha provocato l'esplosione, e il cui asse presentava tracce di ruggine. La ferrocisterna, assieme ad altre 13, faceva parte di un treno merci trainato da una locomotiva Trenitalia.
In una nota, il gruppo Ferrovie dello Stato ha comunicato oggi che "da ieri sono stati sospesi i trasporti con carri di proprietà' della società Gatx e la relativa circolazione sulla Rete Ferroviaria Italiana". E ancora: "Questo provvedimento sarà mantenuto in vigore fino a quando non verranno fornite da Gatx informazioni certificate e chiarimenti sulla componentistica dei carri utilizzati per il trasporto merci".

L'ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e il direttore dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria Alberto Chiovelli saranno ascoltati oggi alle 14 dalla commissione Lavori pubblici del Senato.

I RACCONTI DEI TESTIMONI 1 - 2 - 3 - 4

GUARDA TUTTE LE FOTO

IN RETE LE TESTIMONIANZE I VIDEO DELL'ESPLOSIONE 1- 2

TUTTE LE NOTIZIE SU VIAREGGIO

Leggi tutto
Prossimo articolo