Abruzzo, la terra trema. Nelle tendopoli torna la paura

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Sette scosse avvertite, nella notte, intorno a L'Aquila. La più forte, di magnitudo 4,5, si è sentita distintamente anche a Roma. Alle 10.30 nuova scossa di magnitudo 3,5

Una scossa sismica di magnitudo 4.5 è stata avvertita ieri sera, alle 22.58, nella zona dell'Aquila, di Teramo e di Pescara. Si è trattato dell'evento tellurico più forte dal 13 aprile, quando ce n'era stato uno di magnitudo 4.9. Quella devastante del 6 aprile scorso aveva toccato i 6.3 gradi. L'epicentro è stato localizzato in un'area compresa tra Pizzoli, Barete e L'Aquila. La scossa è stata avvertita anche a Roma. Non ci sono stati feriti anche se i sanitari del 118 hanno dovuto effettuare quattro o cinque interventi nelle tendopoli dell'Aquila, dove alcune persone hanno accusato malori.


Intanto questa mattina alle ore 10.30 è stata registrata una scossa sismica in provincia de L'Aquila, vicino alle località Pizzoli, Barete e Capitignano. Secondo quanto reso noto dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il nuovo evento sismico ha avuto magnitudo 3.5. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

LA CRONACA DELLA SCOSSA AVVENUTA NELLA NOTTE

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