Mafia, la ribellione degli imprenditori taglieggiati

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Le denunce contro coloro che impongono il pizzo sono passate da poche decine a più di cento. C'è sempre più coraggio contro la criminalità organizzata in Sicilia e sta crollando il muro d'omertà, in una positiva inversione di tendenza

"Il muro di omertà sta crollando ed è importante perchè solo grazie alle denunce sono persguibili coloro che chiedono il pizzo". Ne sono convinti - dati alla mano - il questore di Palermo, Alessandro Marangoni e il procuratore aggiunto della Dda, Antonio Ingroia. La notte scorsa l'ennesimo arresto grazie alla denuncia di un imprenditore taglieggiato: quattro esattori del pizzo, tra cui tre affiliati alla famiglia mafiosa Arenella, sono finite in manette a Palermo.

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