Esami di terza media. Quasi 600mila ragazzi sui banchi

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La prima prova è qella di 'italiano, seguita da quella di matematica, di lingua straniera da ultimo il test di cultura generale. In Sardegna, a Villaputzu, 40 bocciati su 160 alunni alle scuole medie

Settimana cruciale per i circa 600 mila studenti che devono sostenere gli esami di terza media. Il calendario delle prove, sia scritte sia orali, è deciso da scuola a scuola. Tuttavia, l'orientamento più diffuso è che in gran parte degli istituti gli esami cominceranno oggi.

Da registrare che in alcune scuole, dove le lezioni e le operazioni degli scrutini sono terminate da tempo, gli esami sono già cominciati. Il primo scritto, come vuole la consuetudine, è sempre il tema di italiano. Poi a seguire, la prova di matematica e della lingua straniera. Nessuna discrezionalità invece per la data in cui gli studenti dovranno sottoporti ai test predisposti dall'Invalsi (Istituto nazionale di valutazione del sistema d'istruzione), decisi a livello nazionale ed uguali, così come avviene per l' esame della maturità, per tutte le scuole in tutta Italia. L'appuntamento è per giovedì 18 giugno. Si tratta della seconda edizione delle prove dell'Invalsi, introdotte lo scorso anno. Gli studenti dovranno sostenere una prova nazionale di italiano e matematica che consiste in quesiti a scelta multipla e a risposta aperta.

L'obiettivo è valutare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti e confrontabili a livello nazionale. La novità quest'anno è che il risultato della prova concorrerà alla valutazione finale dello studente mentre l'anno passato poteva essere considerata o no, a discrezione degli insegnanti. Per l'ammissione all'esame di Stato di terza media gli alunni devono aver conseguito la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. Altra novità di quest'anno è che la valutazione finale dell'esame non sarà un giudizio ma in voti espressi in decimi. Gli alunni che otterranno come punteggio dieci decimi potranno anche ricevere la lode. Nei giorni scorsi, il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini aveva rivolto un "in bocca al lupo" ai ragazzi che si trovano sotto esame. Il ministro aveva ricordato che l'esame "é sempre un momento di stress e di tensione". Tuttavia, si era detta "certa che chi ha studiato affronterà gli esami con serenità e non avrà problemi".


Ecco una curiosità: in Sardegna, a Villaputzu, sono stati bocciati 40 rgazzi su 160 alunni alle scuole medie.
Proprio così, 40 fra bocciati e non ammessi all'esame di licenza su 160 studenti. Accade in provincia di Cagliari, dove i consigli di classe hanno applicato alla lettera le direttive del ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini.
Nella scuola villaputzese i docenti hanno optato per la 'linea dura': nessun 'sei rosso', misura escogitata da alcuni presidi per evitare bocciature in massa. Nessun commento, per ora, dai responsabili della scuola: il preside, Alberto Faret, non ha rilasciato alcuna dichiarazione.

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