Scontri alla Sapienza tra polizia e studenti

scontri tra polizia e studenti che manifestano contro l'intervento di Gheddafi all'ateneo romano
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In vista dell'intervento di Gheddafi all'ateneo romano, l'Onda ha iniziato la protesta. Al lancio di oggetti la polizia ha risposto con cariche di contenimento. IL VIDEO

Arrivano delle auto blu, presumibilmente quelle del leader libico Gheddafi e scoppia la tensione tra studenti e carabinieri all'università di Roma La Sapienza.
Gli studenti dellOnda, infatti, da questa mattina manifestano contro il Colonnello che avrebbe dovuto incontrare il rettore e gli universitari. Al momento, però, in seguito agli scontri tra manifestanti e polizia, l'arrivo del presidente libico è stato posticipato.

Al presunto arrivo del Colonnello, glli studenti hanno dunque dato il via ad un lancio di oggetti, uova e spruzzato vernice rossa contro polizia e carabinieri in assetto antisommossa. Gli uomini delle forze dell'ordine hanno effettuato, quindi, una breve carica di contenimento. Al momento non sembrano esserci stati feriti.

Già in mattinata studenti davanti alla Sapienza scandivano cori contro l'iniziativa, accendendo fumogeni rossi ed esponendo cartelli e striscioni, anche in lingua araba. "No alle prigioni per gli immigrati in Libia, fuori Gheddafi dell'Universita"', si legge su uno di essi preparato dall'istituto di Studi Orientali dell'ateneo; un altro, in italiano, recita "Gheddafi e Berlusconi Roma vi rifiuta, clandestini siete voi". Altri studenti espongono cartelli con l'effige di 'San Papier', il 'santo' immigrato simbolo della stagione di protesta dei movimenti contro il pacchetto sicurezza e le politiche immigratorie del governo. Altri chiedono a gran voce le dimissioni del rettore della Sapienza Luigi Frati per aver ospitato il leader arabo nell'ateneo.

Su YouTube un breve filmato dei concitati momenti di scontro tra polizia e giovani davanti all'Università La Sapienza.

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